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9.07.2011

SUCCEDE.



Succede e basta.


1.17.2011

6.14.2010

Ed ecco a voi: l'ora dello sproloquio.

Ogni tanto è necessaria, forse più di ogni tanto, forse più di un'ora.
A pancia in giù, io stesa sul letto spengo la luce. Tanto le dita hanno imparato a ritrovare il posto in cui abitano le lettere sulla tastiera.
Forse inciamperanno, ma i pensieri lo fanno di continuo...quindi è perfetto.
In attesa di una nuova partenza, col sole di domani che sembrerà più caldo che mai e l'aria immobile mi toglierà la voglia di correre.
Eh, sì, perché in questa vita, forse l'ho capito, è meglio correre.
Bisognerebbe tenere i calzoncini e le scarpe da ginnastica sempre in borsa.
Lavoro, il telefono, le case, il lavoro, il telefono, in macchina verso casa, poi su per le scale, uno yogurt, (perché restano sempre solo alla fragola??) via i jeans e sta finendo, la giornata.
Per vivere questa vita ne basterebbe mezza.

Le cuffiette infilate nelle orecchie e corro, sudando goccioline che non posso asciugare, a combattere contro un tempo piccolo che non vuole passare.

E quando il mio i-pod sbaglia playlist e dopo la sigla di Pollon persino il silenzio s'azzittisce per far cantare ad Ani Di Franco la sua "storia" è arrivato il momento di chiudere gli occhi e di provarci, almeno provarci, a fermarsi un po'.

Notte.

4.26.2010

Felice che sia tu.



4.17.2010


I've never said you'll have to
be afraid
of the cookie monster
beside your bed

It's not the real
The real one's in your head
Beyond control
The true one cuts you dead

It's a real fight
It's a war

When destruction takes over
There is no escape
Every shot on target
Perpetrator knows how to strike



Per te che ascolto, immaginando un ombra che ride.
E con la penna in mano scrivo.

Le mie solite parole per raggiungere te,
più di sempre lontana.