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1.22.2012

12.20.2011

9.13.2011

I'm tired of everyone I know
Of everyone I see
On the street
And on TV, yeah

On the other side
On the other side
Nobody's waiting for me
On the other side

I hate them all, I hate them all
I hate myself
For hating them
so I'll drink some more
I'll love them all
I'll drink even more
I'll hate them even more than I did before

On the other side
On the other side
Nobody's waiting for me
On the other side

Here we go

I remember when you came
You taught me how to sing
Now, it seems so far away
You taught me how to sing

I'm tired of being so judgemental
Of everyone
I will not go to sleep
I will train my eyes to see
That my mind is as blind as a branch on a tree

On the other side
On the other side
I know what's waiting for me
On the other side

On the other side
On the other side
I know you're waiting for me
On the other side





6.04.2011

1.30.2011

Ritornerai









1.09.2011

Allora....i commenti anonimi e in inglese, di domenica, dopo la palestra....eh, la vita è difficile!

Is not a scam.

Tornando a noi, qualche giorno fa mi limitavo a constatare quanto in realtà essere sensibili risulti essere tutt'altro che un pregio, non ti rende speciale ma solo vulnerabile.
Estremamente vulnerabile e spesso evidentemente lacrimevole.

10.19.2010








9.28.2010

Riflettevo...poi ho smesso.

"Le calippe" ovunque, Corona l'amante di Lele Mora e poi....non ho capito, sta casa a Montecarlo è di Fini o non è di Fini?

L'Italia balla e l'altra metà traballa.

6.28.2010

In questo specchio

Passano in fretta
quelle sensazioni che non hanno grandi ossa
quelle conoscenze che non troveranno un volto
perché subito la tua memoria le resetta

fa spazio per quello che conta
e darà due mani su una cosa scritta a penna
cosicché il riflesso più lontano si diffonda
riesca ad illuminare quella piccola risposta

Passano i giorni e già non so più chi sei
ti penso sempre soprattutto quando sto con lei
nei gesti cerco somiglianza e nello sguardo
la stessa luce intensa e calda di quel giorno

Passano i giorni e già non so più chi sei
chissà se stai cercando un po' di me dentro lui
l'inizio di una nuova fase in cui trovare
chi possa amarti senza darti mai una buca

Puoi sminuire tutto quello che è successo
ci provo anch'io lo sai, faccio lo stesso
ma non riesco mai ad odiare quello sguardo
che mi hai lasciato tempo fa in questo specchio

Potrai pensare che non voglio più sapere
cos'è rimasto del mio spazio nel tuo cuore
mi serve ancora tempo per poter capire
e me ne accorgo adesso che stai per volare via

Quello che resta
ti ritorna quando l'altro neanche se l'aspetta
quando l'abitudine diventa la giustizia
quando basta un otto a far esplodere la stanza


Per questo rimani in finestra
lasci alle persone il tuo coprire la distanza
mascheri il disagio con la tua autosufficienza
riempi gli scaffali con dei libri di partenza

Passano i giorni e già non so più chi sei
ti penso sempre soprattutto quando sto con lei
nei gesti cerco somiglianza e nello sguardo
la stessa luce intensa e calda di quel giorno

Passano i giorni e già non so più chi sei
chissà se stai cercando un po' di me dentro di
lui
l'inizio di una nuova fase in cui trovare
chi possa amarti senza darti mai una buca

Puoi sminuire tutto quello che è successo
ci provo anch'io lo sai, faccio lo stesso...
ma non riesco mai ad odiare quello sguardo
che mi hai lasciato tempo fa in questo specchio.


Potrai pensare che non voglio più sapere
cos'è rimasto del mio spazio nel tuo cuore
mi serve ancora tempo per poter capire
e me ne accorgo adesso che stai per volare via
via da me


Otto Ohm

6.11.2010

E' un mondo difficile

Ecciù, buongiorno eh...eeeecciù.
Pensavo che il mondo, ecciù, è proprio un ambiente complesso da affrontare, ecciù. Beh, si perchè, se alle 8 di mattina ti svegli e inizi a starnutire senza tregua, causa allergia, arrivi in cucina e preparando il thè ti rendi conto che le gocciole di quel pacco hanno pochissime gocce di cioccolato, che i kiwi sono finiti, quindi addio regolarità intestinale, poi riempi il thè di semini di limone, poi in bagno è finita la carta igienica e nessuno l'ha ovviamente rimessa al suo posto, guardandoti allo specchio noti che quella poca abbronzatura, conquistata con fatica, sta svanendo e non ti puoi nemmeno sfogare strappandoti via le sopracciglia superflue perché l'estetista ha deciso che prima di intervenire devi far ricrescere i peli....
Beh, si, io l'ho capito che la vita è na giungla ma....io mica posso diventare la scimmia di Tarzan...

Ecciù.

P.s.: che poi...diciamocelo...è solo che avrei preferito essere la scimmia di Jane.

5.30.2010

Ubriacarsi, sentir girare forte la stanza intorno a te, insieme a tutti quelli che la abitano, poi sederti e penzolare da un lato.
Baciare una delle tue migliori amiche, parlare d'amore con una semi-sconosciuta, che ti abbandona a metà conversazione per correre a vomitare.
Addormentarti nello stesso letto con un uomo nudo...molto prestante, sia chiaro...ma sempre uomo nudo.
Non sono mai stata così alternativa in vita mia...



...ed è già ora di smetterla.

5.28.2010

L'ora di geografia

Io mica me lo ricordo.

Chissà dove e quando mi sono fatta questi 3 lividi, che piccoli e verdi segnalano la mia costante sbadataggine; continuamente travolgo oggetti...o forse sono loro che travolgono me.
E tutte le piccole cicatrici...quella dei sassi nel ginocchio e tra mani e braccia s'alternano morsi e graffi di quei troppi gatti a cui non sono stata simpatica. Sti cazzo d'animali che devono sempre percepire tutto pur non capendo una parola...maledetti ormoni.

Sto già diventando la cartina geografica della mia vita e proprio come durante l'ora di geografia a scuola, mi ritrovo a fissare i colori e le righe senza riuscire a ricordare chi confina con cosa.

5.19.2010

Chissà dove sono finita. Dov'è finita la sognatrice. Chissà.

Dopo un lungo shampoo riflessivo e una lavata di denti purificatrice sono rimasta a fissarmi per un po'...inizio a vedere la donna adulta, eppure pensavo di averla chiusa per benino in quell'armadio....invece, eccomi, sono io e sono cresciuta ma non ho capito quando.
Dovrei iniziare con la crema antirughe, dovrei pettinarmi meglio, dovrei imparare a scegliere i vestiti con cui andare al lavoro. Dovrei.

Penso ai soldi da mettere da parte per una casa che forse un giorno abiterò anche fuori dai sogni. Da sola. Forse.




4.23.2010

Ci sono certe mattine, tipo questa, in cui mi sveglio più stanca di quando mi sono infilata nel letto la notte prima. I muscoli delle gambe, della schiena, delle braccia e persino del petto si lamentano di me, gli occhi non si aprono e i capelli...beh eviterò gli specchi della casa con estrema accuratezza.
Tu hai occupato tutto lo spazio ora che mi sono alzata e....inizierai a dormire sul serio. Io che butto giù i piedi dal letto riesco a prender forza solo toccando il marmo gelido del pavimento. Riesco a sognarti solo ora che condividiamo il sonno. Il mio letto è troppo stretto.
Mi addormento sempre per prima, ti lascio a veglia della mia vita nuda, guardiana di un luogo che tanto non c'è...per nessuno, oltre me.

Buonanotte, buongiorno.

4.21.2010

Giulia win's





...e tu fatta di sguardi tu e di sorrisi ingenui tu...


3.30.2010

Non c'è confronto senza il presupposto dell'inesattezza, dell'imperfezione delle teorie sostenute; il confronto deve generare cambiamenti o consolidare pensieri ed atti ed è in ogni caso suscettibile di fallibilità nell'uno o nell'altro senso ma....noi di sinistra NON abbiamo l'abitudine storica di credere (nonostate gli errori e gli orrori nati dal nostro confontarci) che lo scambio di opinioni possa anche partorire idiozie o ancor peggio drammatiche decisioni.

3.23.2010

Vivere così senza pietà
senza chiedersi perchè
come il falco e la rugiada
e non dubitare mai

non avere alcuna proprietà
rinnegare l’anima
come i sassi e fili d’erba
non avere identità

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
perduti antichi eroi
noi due che al binario ci diciamo addio…

non volere mai la verità
ottenere l’aldilà
navigare senza vento
migliorare con l’età

c’è un amore che non muore mai
più lontano degli dei
a saperverlo spiegare che filosofo sarei

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
falliti antichi eroi,
noi due che al binario salutiamo…

Gli spietati salgono sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi innamorati eroi,
noi due che al binario ci diciamo addio…

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

non ci siamo amati
divertiti
pervertiti
dimenati
spaventati
rovianati
licenziati
lo saprai

noi ci siamo persi
ritrovati
poi bucati
c’è un amore che mi lacera la carne
ed ancora tu lo sai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
c’è un amore che mi brucia nelle vene
e che non si spegne mai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

3.14.2010

A_Avevo una storia in sospeso.
B_E poi?
A_Poi qualcuno ha sistemato la mia scrivania e mi ha spinto al trasloco...
B_no, scusa, non ti seguo
A_già, nessuno lo fa.
B_Dai smettila, spiega...
A_Dopo il trasloco non ho trovato più nulla...quei fogli, i post-it con gli appunti, le penne, i biglietti dei concerti, i libri e i dvd con le serie televisive. Non c'erano più i fazzoletti profumati, lo scotch, i cd con la mia musica, la lampadina bianca nè tutte le mie mucche....Non c'era più nulla e all'improvviso mi sono accorta che la mia storia era sospesa in uno sfondo bianco, come quello in cui si ritrova Neo la prima volta che entra in Matrix.
La mia storia in sospeso ora è sospesa.

3.05.2010

stop! In the name of love


Notavo che nel mio i-pod c'è un medley di canzoni cantate da Diana Ross e le Supremes


che pare proprio essere l'unica cosa che posso ascoltare senza farmi cogliere da attacchi isterici a grappolo che, sovente, lasciano spazio a tracimazione del canale lacrimale immotivata...
modello donna incinta, c'hai presente?
Che amarezza.